Pillole di Didattica dell' Arte

In questa sessione, pubblichiamo esempi, modelli, appunti, esercizi, in cui sia la “didattica dell’ arte” ad esprimere tutta la potenzialità degli apprendimenti messi in opera dagli studenti, nel tramite delle diverse e poliedriche discipline artistiche con cui i docenti costruiscono esperienza ai fini  della trasmissione dei saperi dell' arte.  ENTRA IN ARSRETE

ARS PILLOLA 

LA CONDIZIONE DI ORTOGONALITA'

 

Docente di Discipline Geometriche Elio Fragassi

 

IL DISEGNO COME PROCESSO DI ABILITÀ INTELLETTIVE, COGNITIVE E APPLICATE DEI "SAPERI" AFFERENTI LA RELAZIONE ARTE/SCIENZA.

LA PERFEZIONE GEOMETRICA E IL NUMERO, SPECULAZIONI FILOSOFICHE (NON PRAGMATICHE) ALLA BASE DEI PROCESSI DI CONOSCENZA DELLA REALTÀ E DELL' ARTE. 

CONDIZIONE DI ORTOGONALITA'

 

"Il disegno non è il risultato di una “riproduzione”; è trasposizione grafica di una “elaborazione” da un testo di elementi geometrici, di cui il disegno è la restituzione grafica."

Leggi gli "Appunti" di Elio Fragassi "Disegno immediato e disegno mediato"

disegno cm 100 x 70 di Chiara Montechiari, 2E, Liceo Srtistico Statale "G. Misticoni" pescara, a.s. 2007/2008
disegno cm 100 x 70 di Chiara Montechiari, 2E, Liceo Srtistico Statale "G. Misticoni" pescara, a.s. 2007/2008

"...Così come un musicista usa il pentagramma e le note per comunicare “suoni” che, opportunamente “eseguiti” con gli specifici strumenti, diventano “musica”, allo stesso modo un progettista usa il foglio da disegno e le forme geometriche che, opportunamente composte e descritte nelle differenti espressioni analitiche e/o sintetiche, diventano elementi di progettazione. Immagini che, attualizzando il futuro, danno concretezza ai pensieri e alle parole.... La procedura didattica genera risultati diversi, da studente a studente. Ognuno elabora il dato scritto secondo le proprie sensibilità, le proprie aspirazioni, le proprie conoscenze, innescandosi, in questo modo, un processo creativo, descrittivo e rappresentativo per ogni singolo allievo caratterizzando la geometria descrittiva non solo come la scienza della rappresentazione ma anche come uno strumento creativo di forme e contesti geometrici dal momento in cui riesce a rendere concreto il difficile passaggio che lega il sogno alla realtà e le parole ai fatti...

Elio Fragassi

 

LA CONDIZIONE DI ORTOGONALITÀ - applicazione

Siano assegnati i seguenti punti A(A'=10; A"=2), B(B'=4;B"=12)

Condurre per essi le seguenti due rette

a(//p1+ Ð60° p2+)ÌA, b(//p1+ Ð60° p2+)ÌB definendo aÌ(a//b).

Sapendo che (AB) è il lato del parallelogramma (ABCD) con (BCÎb)=(AB) e (ADÎa)=(AB),definirne le proiezioni ortogonali.

Collegando i punti medi dei lati definire il parallelogramma (EFGH)Î(ABCD).

Sapendo che esso è la base di una piramide retta, con altezza a scelta dello studente e il vertice collocato nella parte interna del diedro, definirne le proiezioni.

I restanti quattro triangoli sono, le basi di altrettante piramidi rette con altezze uguali a scelta dello studente ed i vertici collocati nello spazio esterno del diedro.

Definire le proiezioni ortogonali della composizione di solidi curando la resa

cromatica dei solidi ed il trattamento delle superfici in vista, per la corretta

lettura dei rapporti dietro/avanti e alto/basso.