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Articoli


14/09/2015

LEGGE 107/2015  E FORMAZIONE ARTISTICA?

di Marinella Galletti

Come ormai tristemente noto, con la Legge 107/2015, il curricolo di studi nella scuola secondaria di secondo grado, diversamente dalle  premesse alla “buona Scuola” che ne propagandava l’ ampliamento disciplinare, non reintegra Disegno e Storia dell’ arte, non potenzia l’ orario curricolare.  Bensì, la legge si limita ad inserire “L’educazione all’arte e al patrimonio” tra le aree di possibile ampliamento dell’offerta formativa.  Pertanto, viene lasciata alla formulazione triennale del POF delle singole scuole prevedere attività integrative e opzionali, tramite una quota aggiuntiva di organico laddove eventualmente concessa dagli Uffici Scolastici Regionali, sulla base delle richieste stesse delle scuole ...Continua

28/01/2015

DISCONOSCIMENTO DEL VALORE SOCIALE DEGLI INSEGNANTI, TRAGHETTATORI DI CONOSCENZE

di Elio Fragassi

Mentre leggevo l'ultimo libro di Massimo Recalcati " L'ora di lezione" e, contemporaneamente, il programma governativo "La buona scuola" mi sono tornati alla mente tantissimi ricordi del mio passato d'insegnante. Tra i tanti mi piace ricordarne un paio avvenuti a distanza di circa venticinque anni l’uno dall’altro, ma collegati tra loro, perché danno il senso di quanto sia scaduta la figura dell'insegnante a seguito delle mistificazioni dei ruoli avvenuta con una degenerativa interpretazione dei provvedimenti del 1974 denominati "decreti delegati" e successive norme e sentenze delegittimanti il ruolo professionale che hanno trovato valida sponda in diverse sentenze di vari Tar ... Continua

26/02/2014

SCUOLA E RIFORME:

LE RAGIONI DEL TEMPO E . . . IL SENNO DEL POI

di Elio Fragassi

 

Mia madre mi ha raccontato, spesso, di quando le dicevano: “Tuo figlio, figlio di contadini, come pensa di frequentare la scuola media. Se vuoi farlo studiare, iscrivilo alla scuola di avviamento”.

Questo accadeva nel lontano 1959 quando, figlio di contadini, decisi di continuare a studiare e iscrivermi alla “scuola media”.... Continua

17/10/2013

DIS-EDUCARE ALL’INDIFFERENZA PER L’ARTE

di Elio Fragassi

 

Ferragosto: la Rai presenta, in seconda serata, un nuovo programma di attualità, curato dal giornalista Duilio Giammaria, dal titolo molto stuzzicante “Petrolio”. Il giornalista introduce sintetizzando così: “Mi cimento con un nuovo programma di attualità, il cui filo conduttore è far emergere ciò che in Italia è lasciato in un cassetto o poco utilizzato, pur rappresentando una potenzialità su cui si potrebbe puntare per far ripartire il Paese. E il titolo, Petrolio, non rimanda tanto a Pasolini quanto piuttosto...Continua

03/08/2013

IL DIRITTO ALL’ EDUCAZIONE ALL’ ARTE

 

di Marinella Galletti su La Tecnica della Scuola

AetnaNet.org

 

Non ha futuro un paese che non mette al centro di se stesso il diritto dei cittadini all’ educazione all’ arte.  Fin dall’ avvio della  propaganda di governo, nel 2008, volta ad imbonire sui “contenuti”  che la riforma della scuola secondaria di II grado prospettava, fu subito evidente all’ esame dei primi documenti pubblicati come questi fossero in realtà vuoti di contenuti: si basavano unicamente sui quadri orario dei “nuovi” e risultati snaturati ambiti formativi, espressamente tagliati del monte ore curricolare delle discipline, alcune più penalizzate di altre.  Da qui, fu subito chiaro che si voleva principalmente colpire  l' Educazione all' Arte e l’ Istruzione Artistica. Ma non mancavano ottimi spunti per comprendere fin da subito come si volesse togliere libertà e intelligenza alle nuove generazioni anche attraverso la riduzione o cancellazione dello studio del Diritto e della Geografia.    Continua a leggere l' articolo

13/06/2013

LA RIFORMA CHE HA SANCITO LA MORTE DELL' ISTRUZIONE ARTISTICA

 

di Elio Fragassi     su La Tecnica della Scuola

 

 

Da diversi anni i governi succeduti hanno tagliato fondi alla scuola, ma solo la Riforma Gelmini è stata capace di distruggere completamente quello che con molta fatica e tanti sacrifici il “Sistema integrato Scuola- Docenti-Territorio” aveva costruito in  più decenni.   Cancellati secoli di storia dell’ Istruzione Artistica Nazionale.

 Mi riferisco alla Legge 133 del 2008 che ha riformato la Scuola Secondaria di Secondo Grado a partire dal 2010 con il  ridimensionamento  dell’ offerta educativa  nella nostra Italia e, in particolare, colpendo l’istruzione artistica.

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27/05/2013

STORIA DELL’ ARTE NEI CORRIDOI

di Marinella Galletti  -  su   La tecnica della Scuola


Studenti dei bienni dei Licei Classici, Scienze Umane e Linguistici a lezione di Storia dell’ arte: qualche traccia offerta- rubata nei corridoi delle scuole

Gli studenti dei bienni si interrogano sulle ragioni per cui, da tre anni a questa parte,  a partire dall’ applicazione della Riforma Gelmini, non hanno avuto la possibilità di studiare a scuola Storia dell’ arte e Disegno.

Per poter dare un minimo di completezza allo studio della Storia, per svolgere qualche ricerca sulla “bellezza in Grecia, o a Roma”  proposta loro dai docenti di Lettere o Greco, vagano per i corridoi alla ricerca di docenti esperti in Storia dell’ arte ed incontrano realtà esigue numericamente: le cattedre dei docenti della disciplina sono state dimezzate, licenziati i docenti precari e in esubero i docenti di ruolo...Continua

20/04/2013

EDUCARE ALL' ARTE UN TESORO!

di Marinella Galletti - su   La tecnica della Scuola

 

In tutto il mondo, i sistemi scolastici sono invitati a rispondere alle esigenze culturali ed etiche rappresentate dalla capacità sociale ed economica di raccogliere sfide per qualificarsi come modello educativo, riflesso dell’ intera società, nel presente, proiettata in avanti in termini di accrescimento di abilità e attitudini dei propri cittadini, e di sviluppo.  Sono in gioco la promozione di occasioni formative coerenti e capaci di dare risposte alle speranze della società in relazione alla propria capacità di investire risorse e qualità per la più ampia riuscita sociale.  Continua a leggere

23/01/ 2013 -  

DISEGNO E STORIA DELL’ ARTE” NELLA SCUOLA RIFORMATA

Liceo Scienze Umane, Liceo Linguistico, Liceo Musicale, Liceo Sportivo         di Marinella Galletti  - il 28/01/2013 su La tecnica della Scuola

 

La valorizzazione dell'insegnamento dell'arte nelle istituzioni scolastiche è un aspetto che, nel contesto internazionale, è dichiarato come un indiscusso fattore di qualità del sistema educativo nazionale: l’ Italia, con il suo patrimonio storico artistico, e la sua tradizione nella didattica dell’ arte, non può autoescludersi! 

Invece, a conclamare la serie ininterrotta dei tagli sul Disegno e la Storia dell’ arte, la notizia di questi giorni è che il Miur ha deciso sulla dibattuta istituzione del NUOVO LICEO SPORTIVO, concedendone la legittimità, ma cancellando dal piano di studi la disciplina. Il "nuovo" Liceo è la "deriva" del Liceo Scientifico ad indirizzo Sportivo; prima della riforma, la disciplina Disegno e Storia dell' arte era regolarmente parte del piano di studi..... Continua a leggere 

12/01/2013 -

"Concorsi-doc.net" - Artem Docere raccoglie le testimonianze dei docenti candidati al concorso a posti e cattedre 2012/ prove preselettive.

L' articolo di Paola, docente abilitata C.d.C. A025

 

IL QUIZZONE: CRONACA DI UNA MORTE PRE- ANNUNCIATA

Dopo tredici anni , ritorna con cotanta attesa da parte dei docenti , il concorso a cattedre, denominato ironicamente, dai tg nazionali e dal web, il : “Il Quizzone”. Questo appellativo deriva dal famosissimo programma televisivo andato in onda negli anni novanta, dove ogni concorrente aveva a disposizione due tentativi per rispondere a ciascuna prova: al primo errore veniva comminata un'ammonizione (cartellino giallo), mentre al secondo errore scattava l'espulsione (cartellino rosso) con la conseguente: “ fine dei giochi”;...

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04/01/2012  -

INSEGNARE “STORIA DELL’ ARTE” NELLA SCUOLA RIFORMATA

Classi di concorso “sorelle”  A025 Disegno e Storia dell’ arte e A061 Storia dell’ arte, chiarite definitivamente le equipollenze dei titoli di accesso

di Marinella Galletti

 

"....Artem Docere coglie e sottolinea quanto con la legge di stabilità (21/12/2012) si è chiarito: "l'art. 1, commi da 102 a 107, assimila contenuti (dalla proposta di legge n. 4822, attualmente in discussione alla Camera dei Deputati, VII Commissione Cultura), che precisano l'equipollenza dei diplomi accademici del V.O. ai diplomi accademici di II livello del N.O. e alle lauree magistrali universitarie.... Leggi tutto l' articolo

19/12/2012  

IL DISEGNO, LA NON FRONTALITA' DEL SAPERE NELLA DIDATTICA

di Nicola Ghiaroni    su La Tecnica della Scuola

 

Sul coinvolgimento diretto, Disegno e Storia dell’ arte offre, soprattutto al Liceo delle Scienze Umane e al Liceo Linguistico, una ricchissima tradizione laboratoriale; appare evidente sia stata sacrificata più per una manipolazione dei dati che per calcolo pedagogico. 

Negli stages del Liceo delle Scienze Umane i docenti A025, impegnati nei principi pedagogici dell'arte come veicolo di realizzazione del sé, erano dietro i corsi di arte-terapia nel sociale, corsi di teatro terapeutici nei centri per anziani e disabili, portavano avanti il teatro Laiv negli istituti omnicomprensivi, e nel raccordo con gli ordini scolastici inferiori, dove hanno sempre contribuito a formare studenti motivati all'insegnamento nella scuola primaria...

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02/12/2012

TUTTI CONTRO NOI INSEGNANTI, DISCONOSCIUTI MINATORI

di Elio Fragassi

 

 ... "Il nostro lavoro, silenzioso e nascosto si scontra continuamente con quello rumoroso e appariscente dei politicanti, dei soloni, dei saccenti di questa Italia contemporanea, ma le ricchezze, quelle vere sono quasi sempre tutte nascoste nel profondo silenzio delle miniere del cervello e delle fantasie dei giovani. Solo noi, purtroppo, sappiamo quanto è faticoso vestire ogni giorno gli abiti da minatore per portare alla luce le ricchezze nascoste nei giovani e quanto questo compito sia arduo, difficile e, spesso, frustrante e non giustamente valutato dalla politica e dai pedagopolitici che, pro tempore, reggono l’istituto della Pubblica Istruzione...L' articolo per intero

ottobre 2012  

NO ALLE 24 ORE

di Marinella Galletti 

        

All’ interno del nostro Paese sappiamo dialogare tra soggetti che vivono e lavorano, parte di uno stesso sistema sociale? E’ una grande opportunità essere consapevoli delle realtà lavorative e professionali di ognuno e comprenderle, valida per tutti, per il miglioramento della nostra stessa società.

Ma chi ha importanti responsabilità, o concorre alla costruzione della nostra vita politica e, soprattutto, il nostro Governo ha precisamente il dovere di non mascherare il carattere dei ruoli di chi opera nei settori lavorativi, delle risorse umane, di conoscerli a fondo e tutelarli...Continua a leggere

03/07/2012 

TAGLIATE LE MANI AL "DAVID" DI MICHELANGELO E ALLA SCUOLA

di Luigi Impieri, Scuola Viva

 

I burocrati del tecnico Governo Monti, pur di risparmiare sulla pelle degli alunni e del personale scolastico, continuano a colpire la Scuola Pubblica a suon di tagli alla didattica, "sparando" nel mucchio. Hanno infatti deciso di eliminare la disciplina del "disegno" (classe di concorso: A025-Disegno e Storia dell'Arte) dall'insegnamento nei Licei umanistici, e con questa "operazione chirurgica" non si sa che fine faranno i docenti che fin'ora l'hanno insegnata. 
Tutto questo senza capire che il "disegno" e' un'elaborazione grafica che serve a indagare sull'inconscio e sull'io, al fine di sviluppare meglio attraverso l'applicazione pratica, le capacità creative che servono a comprendere "il mondo" tout court. Il disegno è altresì un linguaggio universale col quale si comunica meglio che in qualsiasi altra lingua....
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